Per una migliore visualizzazione del sito utilizzare:
Firefox, Chrome o Opera
Spettacoli
La locanda di Emmaus
La locanda di Emmaus
Locanda di Emmaus, Palestina, al tempo del dominio romano. Qui si si fermano tutti: locali e forestieri, artisti e commercianti, uomini onesti e malfattori. Nessuno chiede i documenti: basta avere i soldi per pagare. Ci sono Giacobbe,l'oste, e sua moglie Ruth. C'è Barabba l'impostore, quello che a Gerusalemme è stato liberato al posto del Nazareno condannato e crocifisso. Ci sono Acab, l'artista cantore, e Sara, l'adultera scampata alla lapidazione. Ci sono alcuni discepoli pentiti, delusi dalla morte di Gesù, privi ormai di speranza. C'è il ricco che aveva detto di no alla chiamata del Maestro e, infine, ci sono i due discepoli di Emmaus, quelli che incontrano Gesù dopo la resurrezione e corrono a darne la notizia con il cuore in gola. Attraverso le esperienze dei protagonisti, emergono il senso profondo del perdono e dell'amore, l'importanza di una scelta di condivisione e di comunione nella diversità. Nel finale trionfa l'annuncio della resurrezione, la certezza della presenza di Gesù Cristo in mezzo agli uomini, la vera speranza!
 
Il Ventaglio
Il ventaglio ( Carlo Goldoni )
"Il ventaglio" è una commedia scritta da Carlo Goldoni durante il suo soggiorno a Parigi; vero protagonista è un ventaglio, pegno d'amore di due giovani, la cui perdita scatena nel piccolo villaggio milanese di Case Nuove una serie di equivoci, gelosie, maldicenze, sospetti, ripicche… Questo ventaglio "fa girare la testa" a tutti i quattordici personaggi in scena: Evaristo e Candida, giovani innamorati, Geltruda, zia di Candida, la merciaia Susanna, il contadino Moracchio e sua sorella Giannina, innamorata del calzolaio Crespino, l'oste Coronato e il garzone Scavezzo, lo "spiantato" Conte di Rocca Marina, il Barone del Cedro, spasimante di Candida, la speziale Timotea, Limoncina, cameriera di caffè, e Tognina, cameriera di Geltruda e Candida. Scrisse Goldoni: "Questa è una gran Commedia, perché mi è costata una gran fatica e una gran fatica costerà ai Comici per rappresentarla, ma queste sono quelle Commedie che fanno brillare il talento e l'abilità dei Comici."
Locandina & C
 
Canto di Natale
Canto di Natale ( Charles Dickens )
"Canto di Natale" viene pubblicato per la prima volta dallo scrittore inglese Charles Dickens nel 1843. L'avvincente storia di Ebenezer Scrooge, vecchio arido e avaro, che nella notte della Vigilia di Natale riceve prima la visita del socio Marley, morto da sette anni, e poi dei fantasmi del Passato, del Presente e del Futuro, ha incantato generazioni di grandi e piccoli e ,ancora oggi, rappresenta uno dei racconti natalizi più popolari. Attraverso elementi fantastici e un clima surreale, materializza l'idea della "redenzione": in un crescendo di emozioni, Scrooge, misantropo incallito, scopre finalmente di avere un cuore, comprendendo l'importanza del Bene, della solidarietá e dello spirito del Natale.
 
L'isola della felicitá'
Nell'isola della felicitá
Un naufragio non casuale fa approdare il capitano di una nave, una cantante, una scienziata e la sua assistente in un' isola incontaminata, dal nome misterioso: Nede. Lí i quattro naufraghi saranno messi di fronte alle lusinghe dei loro egoismi, per opera di Ben Bel, apprendista diavolo; d'altro canto, Angela, un angelo ancora inesperto che desidera guadagnarsi le tanto sospirate ali, cercherà, con l'aiuto di alcuni simpatici animali parlanti, di indurre i naufraghi ad ascoltare le ragioni del cuore. Alla fine, sarà il Bene a trionfare e ciascuno riuscirà a sentire la meravigliosa musica dell'universo, trovando l'amore profondo e la felicità nascosti dentro di sé!
Locandina & C
 
La Bella e la Bestia
La Bella e la Bestia
Una notte, una mendicante bussa al portone di un castello per chiedere riparo al principe che vi abita. In cambio dell'ospitalità, offre tutto ciò che possiede: una rosa. Il principe, arrogante ed egoista, disgustato dall’aspetto ripugnante della donna, la caccia via, ridendo di lei e del suo dono insignificante. Così inizia questa storia. La vecchia è, in realtà, una fata, che punirà l'arroganza e la superficialità del principe trasformandolo in un’orrenda belva. Per rompere l’incantesimo, la Bestia dovrà imparare ad amare e a farsi amare prima che la rosa magica, lasciata dalla fata, perda il suo ultimo petalo. Riuscirà la Bestia a incontrare una donna capace di amarlo e di spezzare la terribile maledizione?