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RIFLETTORI ACCESI SULLA STAGIONE ARTISTICA 2026-2027!
Teatro, incontri formativi, musica ...
Ti aspettiamo nella nostra Sala della Comunità!
MOMENTI FORMATIVI
L'aspetto educativo riveste un ruolo centrale nella nostra programmazione: in questa stagione proponiamo un incontro con Simone Soranna, docente universitario di Cinema, due spettacoli teatrali per stimolare la riflessione e la toccante testimonianza dell’attore Pietro Sarubbi.
... E LI CHIAMANO CARTONI ANIMATI: IL PERCORSO AUTORALE DI DISNEY E PIXAR

Venerdì 16 OTTOBRE 2026, ore 20:45
Un viaggio attraverso il magico mondo di Disney e di Pixar, guidato da Simone Soranna, docente universitario di Cinema.
Scopriremo che i film di animazione non parlano solo a bambini e bambine, ma anche agli adulti e che meritano giustamente pari dignità alla stregua dei grandi classici del cinema.
Acquisto biglietti su www.liveticket.it/cineteatromartegani o direttamente in teatro il giorno dell'evento, dalle ore 20:00.
UNA LUNGA CORSA

Venerdì 20 NOVEMBRE 2026, ore 20:45
Una lunga corsa è uno spettacolo teatrale, interpretato e diretto dall'attore Fabrizio Bianchi, che racconta la vicenda umana e sportiva del primo maratoneta olimpico del Giappone. Per i giapponesi, Shizo Kanakuri è già un mito prima di gareggiare e su di lui si avverte il carico di responsabilità delle aspettative di un’intera nazione.
Una lunga corsa non è solo una pagina di sport: è un percorso di fragilità e riscatto. In un presente che pretende prestazioni costanti, questa storia afferma che l’errore non può definirci e che noi non siamo i nostri errori.
La relazione con lo spettatore è diretta, semplice. La corsa diventa un movimento collettivo che ci riguarda da vicino: quando un imprevisto cambia la rotta delle nostre vite, chi siamo?
Lo spettacolo difende il diritto all’errore come esperienza umana fertile e necessaria. È un’ode sobria e potente allo sbaglio, all’imprevisto e alla possibilità di caduta.
Lo spettacolo nasce dall’incontro di Fabrizio Bianchi con questa storia vera e dal desiderio di svilupparla attraverso una modalità di narrazione in cui l’attore possa restituire immagini e azioni solo attraverso la sua presenza. Il fortunato incontro con Silvia Frasson, autrice del testo, ha permesso di sviluppare la narrazione. Silvia ha curato la drammaturgia e l’impostazione del racconto, strettamente connessa con la recitazione, fino alla stesura finale del testo. Fabrizio ha poi proseguito definendo la regia.
Acquisto biglietti su www.liveticket.it/cineteatromartegani o direttamente in teatro il giorno dello spettacolo, dalle ore 20:00.
LA VALIGETTA NASCOSTA

Sabato 23 GENNAIO 2027, ore 20:45
In occasione del Giorno della Memoria, una storia potente e necessaria.
Nel 2018, tra cumuli di cianfrusaglie accatastate da oltre ottant’anni, venne ritrovata una vecchia valigetta da palestra. Sulle sue iniziali incise, un nome: Leone Efrati. Da quella scoperta è riemersa la memoria di un ragazzo romano, promessa del pugilato mondiale negli anni ’30, che stava per diventare campione dei pesi piuma quando le leggi razziali lo trasformarono da atleta osannato
a “nemico da abbattere”. Da lì, l’arresto, la deportazione, Auschwitz.
Attraverso un monologo essenziale e di grande forza narrativa, l'attore Dario Leone racconta la parabola di Lelletto, il “quasi campione del mondo”, intrecciando vicenda personale e memoria collettiva. La storia di Efrati diventa lo specchio universale di un meccanismo sempre uguale: la creazione artificiale di un nemico, l’emarginazione di una minoranza, l’indifferenza che permette alle discriminazioni di crescere.
La valigetta nascosta non è solo memoria, ma monito. Parla di ieri per interrogare l’oggi, mostrando come le logiche del potere possano ancora generare esclusione e odio. Lo spettacolo si chiude con una coda musicale che intreccia le tre grandi culture monoteiste in un linguaggio di pace, ricordando che le guerre non nascono dai popoli, ma dalle cattive gestioni del potere.
Acquisto biglietti su www.liveticket.it/cineteatromartegani o direttamente in teatro il giorno dello spettacolo, dalle ore 20:00.
DA BARABBA A GESÙ: CONVERTITO DA UNO SGUARDO

Venerdì 5 MARZO, ore 20:45
«Barabba è simbolo della nostra civiltà, è l’uomo di cui Cristo prese il posto sulla croce, come se Cristo fosse morto per salvare lui, e quindi in lui si riassume l’umanità intera, salvata».
Barabba rappresenta l’uomo della nostra epoca, cinico e peccatore, che riceve lo sguardo illuminante da Cristo, ma necessita di tempo per capire, per comprendere il valore della grazia ricevuta e cambiare. Proprio come accade a Pietro Sarubbi, attore scelto da Mel Gibson per il ruolo di Barabba nel film La Passione di Cristo. Una toccante testimonianza di conversione e speranza.
INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, contattando il numero 3517485753 o compilando il form al seguente link: